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04/04/2009 Pomposa – 4° prova del trofeo alpe Adria – Notturna
LO SPORT VINCE SU TUTTO
Una giornata lunga calda e afosa ha accolto in pista i piloti dei due trofei di marca ROTAX e CHAMPION KART assieme al nostro trofeo M.T.L. e a quello di Pomposa. Un successo di partecipazione eccezionale per il numero di concorrenti che fin dalle prime ore si è presentato ai cancelli del circuito.
L’evento Manifestazione Tempo Libero, nel suo complesso ha raggiunto la cifra di 69 piloti. E dove si è mai vista una partecipazione simile ? La congiunzione dei due trofei ( separati solo dalla questione gomme che ci arrovella le budella da inizio anno e che per la quale non si vedono soluzioni ) ha prodotto un risultato veramente straordinario.
Veniamo ai commenti delle categorie interessate: la 60 WTP per scelta dell’organizzazione non è stata formata, ottima la partecipazione della 100 , della 125 e della TAG un pelino sotto media.
Classe 100 MTL + TAG . Sin dalle prime prove Ciprian, Cristin, Da Canal hanno chiarito che si trattava di una partita a 3 e che gli altri potevano considerarsi degli outsider. Siamo arrivati così alla prefinale con CIP in pole accanto a Cristin. Ottima partenza di tutti e Ciprian tiene la testa. Ma sarà una prefinale molto difficile perché i due piloti si danno battaglia dal primo giro fino all’arrivo sul traguardo. Una duello estenuante e continuo con tentativi reiterati di Cristin di passare il battistrada. Da Canal, segue come un’ombra i duellanti ed attende una occasione favorevole che si presenta al penultimo giro quando Ciprian e Cristin hanno un leggero contatto che li allarga e esitano un attimo. CARPE DIEM cogli l’attimo fuggente si è detto Davide. Una zampata sull’acceleratore, si è infilato fra i due ed è passato al comando respingendo gli attacchi dei compagni. Grande gara. Nella finale invece i valori vengono ristabiliti con Ciprian che si invola davanti a tutti seguito dal mastino Cristin che gli azzanna il paraurti per tutta la gara cercando di passarlo ovunque. Un vero e proprio duello sul fil di spada perchè il minimo errore poteva compromettere la gara dell'uno o dell'altro o di entrambi in caso di un contatto. E invece i due contendenti hanno dato spettacolo fino alla fine con un risultato che la dice lunga sul furore agonistico messo in mostra. Primo sul traguardo DANIELE CIPRIAN ( CIP ), secondo, a soli 4 millesimi di secondo, un nonnulla, CRISTIN. Buon terzo il regolare DA CANAL che stavolta non ha potuto approffitare di situazioni favorevoli e ha sportivamente ammesso che di piu' non si poteva fare. 4° Muro SPINA ( 1° assoluto nella TAG ). Giornata storta per MONACI che sia in prefinale che in finale è stato coinvolto in incidenti alla partenza. La prima donna ( 6° ) è la nostra Angela Milan. Mirella Vernocchi si è classificata al 9° posto.

Nella TAG “ il tiranno “ Spina Mauro si classifica 4° assoluto e primo della classifica separata di questa categoria.

Nella classe 125 MTL, recente vincitore di Caselle , Ignazio d’Agostino sfoggia una fiammante tuta INTREPID per il suo battesimo su questo circuito in cui non ha mai corso. Dalle prove emergono immediatamente i protagonisti della giornata., Boriero velocissimo che si sta abituando al nuovo CKR che ha sostituito il suo vecchio CRG seguito da Fangareggi ,Federico Urbano, Graziano Cescon, Martin Paolo e Daniele Olimpo. Solo 7 Schiocchet con problemi alla carburazione . Nella partenza della prefinale, sulla cui regolarità si potrebbe obiettare, Schiocchet, ingenuamente, pensa ad una falsa partenza e si ritrova ultimo alla prima curva. Un errore, una leggerezza che gli è costata cara. Ma Igor era il piu’ veloce in pista e con caparbia e serenità è riuscito a conquistare un onorovelo 9° posto per la griglia finale. Purtroppo la tensione è salita ulteriormente quando il poleman Graziano Cescon ha dovuto cambiare il suo telaio ed il malumore sulla pregriglia era palpabile come i nugoli di zanzare che infastidivano tutti. Abbiamo parlato con tutti i piloti invitandoli alla massima sportività e a lasciare alla pista il giudizio finale.
Pronti sulla linea di partenza… anticipata da almeno 4/5 concorrenti. Chi ci rimette seriamente è il povero MARTIN, veramente sfortunato che piega l’assale assieme a Fangareggi, Caporello e Betella che non prendono il via. Nuovo giro di allineamento, la tensione sale veramente alle stelle, gli scatti e gli scarti non si contano piu’. Sta diventando come il palio di Siena, i caschi si girano in continuazione a cercare gli occhi dell’avversario, tutti si marcano strettissimi. E’ una bolgia infernale. Arrivano sulla linea di partenza e raggiungono le loro postazioni. L’urlo dei motori sale altissimo. Pronti VIA….. stavolta la partenza è buona e alla prima curva Boriero, letteralmente indemoniato, ha gia’ qualche metro sulla muta ringhiosa degli inseguitori. Igor è già al 5° come sperato nella pre-griglia. I mastini della guerra sono stati sciolti e la battaglia è iniziata. Il poleman Cescon viene coinvolto in qualche contatto e viaggia nelle retrovie. Marco sta facendo la differenza davanti e guadagna spremendo il suo nuovo mezzo che urla ad ogni curva come una belva ferita. Ma è dietro che si compie il miracolo. Schiocchet, rasserenato, conscio delle sue possibilità, rinfrancato dalla buona partenza inizia a mettere nel mirino i suoi avversari. Un trenino d 4 piloti a contatto fisico gira nella pista per alcuni giri di studio fino a che Igor sguaina la spadone e inizia a menar la danza con sorpassi chirurgici quanto efficaci. E una volta iniziata la giostra non si è piu’ fermato sino al traguardo e il padre si è spellato le mani appollaiato sulla rete. Un secondo posto meritatissimo in recupero anche sul vincitore Boriero che lo sentiva arrivare arrembante. Terzo Federico Urbano, quarto Daniele Olimpo e quinto Daniele Callegarin. Onorevolissimo 6 posto per Ignazio D’Agostino un poco intruppato nel gruppo. Grande festa per tutti appena usciti dalla pesa per i fantastici risultati raggiunti che hanno riportato serenità in tutto l’ambiente . La pista ha deciso. Lo sport ha trionfato. Grandi pacche sulle spalle a tutti e grande gioia alle premiazioni.

Commenti finali:
Una giornata caldissima, afosa, fiumi e fiumi di acqua per dissetare piloti, meccanici e pubblico. Un girone dantesco dove le docce erano continue, dove gli asciugamani facevano i tripli turni, dove acqua e zucchero erano lo stimolante piu’ bevuto. Poi la sera, quando la canicola ci ha fatto respirare sono arrivate loro. Zanzare con portapacchi ed emoteca al traino a fiumi. I balletti dei meccanici nella pre-griglia erano veramente comici e i piloti,sigillati nei loro caschi, se la ridevano di gusto. Docce di antizanzare per tutti. Unica nota negativa della giornata, la direzione di gara, a nostro parere un po’ troppo permissivista che ha alzato i toni polemici dei piloti sulle presunte infrazioni non rilevate. Qualche bandiera bianco nera in piu’ non sarebbe guastata, qualche partenza andava forse rifatta e non si sarebbe arrivati cosi’ tesi alle finali. Noi riteniamo che il D.G. abbia certamente agito in buona fede tenendo conto di tantissimi fattori che sono propri delle gare di kart ma una maggiore fermezza sarebbe forse piu’ gradita anche da parte dei concorrenti. Un incidente nella parte finale della categoria ROK ha costretto un pilota ad un mezzo giro di pista con un kart che non era il suo e che aveva la croce rossa sulle portiere. Ci auguriamo che fosse solo precauzionale e formuliamo al pilota i nostri piu’ sinceri auguri di pronta guarigione e di rivederlo al piu’ presto in pista.
Non possiamo non ricordare che, in contemporanea con la nostra manifestazione, la Federazione aveva programmato su una pista del Nord le selezioni per la Coppa FIK MTL. Non si improvvisa nulla. I piloti hanno valutato e giudicato le iniziative messe in atto ed hanno scelto. Non vogliamo commentare l’episodio, rimarchiamo e ricordiamo i numeri, la partecipazione, l’affetto e la simpatia di tutti coloro che in qualsiasi forma hanno partecipato a questo evento.
GRAZIE RAGAZZI.
La pista, i piloti e lo sport hanno emesso la loro sentenza.
GRAZIE DI CUORE A TUTTI PER LE EMOZIONI
Ruosi Marco
ALPE ADRIA STAFF
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| COMUNICATO UFFICIALE 26/06/2009
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Caselle di Altivole , 26/06/2009
COMUNICATO UFFICIALE
Oggetto: posizione in merito alla “Coppa della Federazione MTL”.
La Pista Verde Karting di Caselle d’Altivole, sollecitata in proposito dai moltissimi tesserati MTL che si onora di rappresentare, desidera comunicare qui la propria posizione in merito alla “Coppa della Federazione MTL”.
La Pista Verde Karting ritiene che la manifestazione in oggetto TRADISCA lo spirito MTL in modo pressochè assoluto: si rammenta infatti come questo tipo di gare siano nate per amatori, al fine di unire l’agonismo al divertimento ed alla passione pura…
Si ritiene dunque assolutamente fuori luogo ogni tentativo di istituzionalizzare, di inquadrare in campionati questo tipo di gare. Se infatti si organizzano “Coppa della Federazione” o Campionati Regionali MTL, si crea una copia di quanto già esiste.
E l’ MTL è diversa!
Per questi motivi, La Pista Verde Karting comunica che tutti i propri piloti MTL hanno già confermato che non parteciperanno a questa manifestazione.
Invita altresì TUTTI I PILOTI MTL d’ITALIA a riflettere su quale sia la filosofia MTL e se sia opportuno cambiare strada, allineandosi con le categorie già esistenti.
Noi crediamo che l’MTL sia diversa!
LA PISTA VERDE KARTING
La Direzione
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UN NUOVO ENTUSIASMANTE SUCCESSO

Agostino D'ignazio Vincitore della Classe 125 MTL sventola orgogliosamente la bandiera TRICOLORE. Emozionante !!!!

Daniele Ciprian Vincitore della Classe 100 MTL
Clenia, 31/05/2009.
La giornata non è certo iniziata sotto i migliori auspici. Piove fitto dopo una notte di temporali piuttosto forti. Il meteo non promette nulla di buono. I piloti pre4senti sono ancora pochi. Molti si saranno scoraggiati…….
Invece, mentre il piazzale inizia a riempirsi di gazebo il sole a forza decide di darci una mano e ci presenta una splendida giornata che abbiamo sfruttato nel migliore dei modi con una serie di gare combattutissime ma entro i limiti dell’agonismo e dove pensiamo si siano divertiti tutti, anche quelli che hanno avuto meno fortuna o hanno raccolto meno del previsto. Una giornata piacevole che è filata via liscia liscia dalle prime prove libere fino alle premiazioni del tardo pomeriggio. Fortunatamente di lavoro per i commissari di percorso e per il DG Gianni Caverzan è stato molto poco.
Abbiamo, in questa occasione, ripristinato la famosa formula a treccia di Caselle opportunamente informatizzata garantendo divertimento e gare per tutti. Nel pomeriggio si è formata anche una nutrita schiera di ragazzini che hanno partecipato alla Promo di contorno alle gare colorando la pista con le loro zanzarine. In questa occasione non si è formata la classe TAG.
Si comincia verso le 10 facendo uscire un kart 100 e un kart 125 con le gomme rain per saggiare l'asfalto. Dopo qualche giro rientrano dato che la pista ha drenato molto bene a sta rapidamente asciugandosi. Tuttavia le nelle prime prove cronometrate della 125 c’è chi opta per le slick e chi per le rain, sbagliando. I tempi migliori sono infatti andati ai piloti che hanno azzardato i pneumatici da asciutto. Uno dei più penalizzati è stato sicuramente MARTIN che si è trovato in fondo allo schieramento dopo i due turni di qualifiche. In ottima evidenza invece il decano ( 62 anni ) Cesare Cricco che spicca subito ottimi tempi. Nella cento Ciprian mette subito in chiaro che è venuto per farsi una bella grigliata nel dopo corsa bevendo birra nella coppa del vincitore. In bella evidenza Monaci, Da Canal, Buratto e via via… Dopo le qualifiche vengono formati i gruppi e iniziano le manche di qualificazione che determinano le nuove griglie per la manche successiva. Grande combattività in pista in tutte le manche dispute sino alle 3 finali che hanno determinato i nuovi vincitori di questa prova. CIPRIAN Daniele ha raccolto sicuramente quello che la sfortuna gli aveva tolto nelle prove precedenti così come Ignazio D'AGOSTINO ha fatto la gara che sperava di fare.
Molto gradito il giro d pista con la bandiera tricolore per rendere omaggio al vincitore. Una vecchia tradizione che pero' troviamo molto pregnante e appagante per il pilota, il pubblico e l'ambiente tutto che ha tanto bisogno di coesione e autostima.
I bambini della promo hanno riempito la pista in attesa della premiazione alla quale hanno partecipato autorità comunali e il delegato del Giulia Venezia Giulia della FIK Lorenzo Foschiani.
Insomma una grande giornata di KART, una giornata di divertimento, con lo spirito giusto della MTL: siamo qui per divertirci. E cosi’ e stato!!
Una nuova fantastica tappa di questo TROFEO che sta assumendo contorni leggendari per il numero di partecipanti e per la qualità degli stessi mantenendo un profilo di correttezza e di sportività che consente a tutti di partecipare.
Nelle apposite pagine troverete tutte le classifiche del trofeo dettagliate e la galleria fotografica
Desideriamo ringraziare tutti coloro che, direttamente o indirettamente, hanno partecipato o collaborato alla riuscita della manifestazione in modo particolare il sig. Giustino grande anfitrione.
Arrivederci a tutti a Caselle il 14 giugno per la seconda prova del trofeo MTL e poi a Pomposa per la quarta prova dell'Alpe Adria
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PODIO CLASSE 100 MTL

PODIO CLASSE 125 MTL

Podio Classe TAG
3/5/2009 Pomposa – TROFEO ALPE ADRIA – 2 ° ROUND
Giornata intensissima di grande kart ieri al circuito internazionale di Pomposa dove si è disputata la seconda prova del 1° trofeo ALPE ADRIA fortemente voluto dalle tre piste coinvolte: pista verde di Caselle, Pista Alberone di Clenia e il circuito che ci ha ospitato oggi. Dopo una mattinata un poco imbronciata e con due leggerissime gocce di pioggia verso mezzogiorno, il pomeriggio si è aperto con una giornata primaverile veramente bella: degna cornice dello spettacolo che si è visto in pista.
100 MTL. ( 11 iscritti )
La classe 100 è stata ormai estromessa dal grande giro a favore dei Kf, ma quello che abbiamo visto oggi in pista ci fa rimpiangere molto questa scelta che penalizza un motore semplice quanto performante . Sin dalle prove si è capito subito che la battaglia sarebbe stata feroce: i primi tre stavano in 7 centesimi con Ciprian a comandare la fila. La prefinale invece fa emergere un tonico Marco Buratto che tiene a bada uno scatenato Davide dal Canal che lo ha marcato alla morte per tutta la prefinale. Buon terzo Cipriani che ha avuto qualche problema durante la gara a districarsi dal traffico dei primi giri ed ha finito in crescendo. Cristin e Monaci chiudono il primo gruppetto. Staccati di circa 20” dal primo un secondo gruppetto di 3 e via via gli altri.
Andiamo cosi’ alla finale con Marco Buratto in pole position ( 1 punto in + per la classifica ) e Davide dal Canal in prima fila entrambi su intrepid/tm.
Pronti via per la Finale. Scatta Buratto in centro pista seguito da Dal canal mentre si fa luce all’esterno Cristin con il suo Birel nr. 11 che già nel tornate di ritorno attacca e supera Davide. La coppia di testa si invola e se ne va mentre da dietro Ciprian recupera. Purtroppo per Buratto una lamella lo abbandona ed è costretto a cedere la posizione dove peraltro resiste bene fino alla fine . Ciprian, arrembante come non mai, riesce ad avere la meglio su un Davide dal Canal un po’ deluso della sua prestazione e alla fine anche su Monaci buon quarto. Ottima la gara di Cristin che è rimasto nell’ombra tutta la giornata sfoderando una prestazione maiuscola nella gara che conta.
125 MTL ( 15 iscritti Le Cont ) ( 26 vega TL )
Purtroppo la situazione regolamentare ha spezzato in due le gare in quanto solo gli iscritti con le gomme LECONT fanno classifica per il trofeo. E su questo ci concentriamo scoprendo che Igor Schiocchet, grazie ad una preparazione rigorosa e certosina stacca il miglior tempo in prova. Cesare Cricco, nonostante la veneranda età ( 62 anni complimenti ) spicca un bel secondo tempo a 139 millesimi. 3° posto per marco Boriero che ormai non è piu’ una sorpresa a 152 millesimi. Ci avviamo così alla prefinale. Grande partenza di cesare Cricco che si porta in testa seguito da Schiocchet e Boriero. Purtroppo Cesare accusa qualche problema di assetto e deve cedere la posizione ai due scatenati inseguitori che si daranno battaglia fino alla fine della gara. Boriero cerca di attaccare un Igor mai cosi’ preciso e determinato a mantenere la posizione. L’ordine d’arrivo vede Schiocchet, Boriero, Callegarin che ha superato il buon Cricco quarto e al quinto posto Damiano Guerra.
FINALE: scatto bruciante di Boriero seguito da Schiocchet e Cricco che nelle prime curve abbozza anche un attacco al pilota dell’intrepid. Subito dietro Callegarin che dopo qualche giro riesce a superare Cesare che continua a manifestare problemi al suo kart e deve cedere una posizione anche a Damiano Guerra. Ma a metà gara il colpo di scena che decide la classifica. Boriero ha avuto uno scatto bruciante alla partenza…. Anche troppo! 15” di penalità sono una beffa per Marco e un premio per Igor che vince con 6 secondi di vantaggio sul bravo e regolare Callegarin, Guerra e Cricco. Desideriamo sottolineare la grandissima sportività di Boriero che ha accettato la sanzione che lo relega al 6 posto finale con grande fair play. Gli occhi lucidi della sua fidanzata ci sono rimasti nella mente. Quindi, prima vittoria per Igor Schiocchet premio di un inverno passato in pista con gli amici.
TAG ( 5 iscritti ) un poco sotto le aspettative la classe TAG dove ci si aspettava qualche concorrente in più. Le prove dicono Spina su Angela Milan. Nella prefinale, bravissimo Oliver Calore che si porta a casa il primo posto davanti a Maura spina e alla Milan che fatica tanto per qualche problema al suo mezzo. Piu’ attardati Zanchin e Pineda. Nella finale Spina sfodera le sue armi migliori e resiste ad una Milan che ha migliorato il mezzo e che si classifica 2° a 552 millesimi dal vincitore. Terzo Pineda e quarto Calore seguito da Zanchin.
Un sentito ringraziamento va al Circuito internazionale di POMPOSA ed in modo particolare alla sig.ra Bondi Loretta vera colonna portante di tutta la struttura organizzativa. Onnipresente ! Grazie!
Alcune delle oltre mille foto di Pomposa
Commenti dei protagonisti:
“ è stato bello ed affascinante scoprire e correre in una nuova pista del livello di Pomposa, ed è stata un’occasione per misuraci tutti ad armi pari. Poi per me è stata una sorpresa e un’emozione aver fatto segnare la pole, peccato poi che la gara non sia andata sempre per il verso giusto, ma fa parte delle corse. Mi sono comunque divertito a fare una bella rimonta sia in finale che in prefinale, e il giro veloce della gara è un ringraziamento a tutti quelli che in un modo o nell’altro mi hanno supportato in questa gara, in modo particolare a Fabio e Johnny. Complimenti prima di tutto al vincitore Cristin, e comunque a tutti i concorrenti con i quali ho battagliato durante questo week end. La sfida si rinnova a Clenia a fine mese. In bocca al lupo a tutti.”
CIPRIAN DANIELE n°45 classe 100
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| ALPE ADRIA LOGO DEFINITIVO
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Eccoci con il logo definitivo del
trofeo tricolore ALPE ADRIA.
Forti i richiami al tricolore che compare sia nella tripla A che nel logo della manifestazione tempo libero.
Questo logo ci accompagnerà durante tutta l'avventura e verrà diffuso al massimo livello come elemento caratterizzante e distintivo.
Per migliorare la comunicazione abbiamo creato una apposita mail: ALPEADRIA@PISTAVERDEKARTING.COM alla quale fare riferimento per qualsiasi informazione che Vi possa necessitare
Cordiali saluti
lo staff

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| 29/12/2008 da TKART Gennaio Editoriale
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Pubblichiamo l'editoriale del prossimo TKART del mese di gennaio.......
Editoriale:
Mentalità sbagliata
Avevo un sentore, poi, dopo aver visto come funziona negli Stati Uniti, ne ho avuto la conferma: abbiamo una mentalità sbagliata da questa parte dell’oceano. E mi ci metto dentro io per primo. Cosa intendo? Semplice, che qui è l’approccio allo sport del karting a essere totalmente fuori rotta. Per farvelo capire rifaccio un salto negli USA per un attimo. Capito un sabato pomeriggio presso la pista di Palm Beach, in Florida. C’è una gara di kart, sono iscritti una cinquantina di partecipanti suddivisi in 5 categorie. Si corre con quel che si ha, senza farsi troppi problemi: Easykart insieme ai Rotax, Rotax insieme a dei TaG non meglio identificati, gomme MG insieme a Mojo. L’importante è l’età: piccoli contro piccoli, giovincelli contro giovincelli e così via. Si corre e basta, perché è bello indossare la tuta e le scarpe (se le si ha) da pilota per premere giù sul pedale destro e divertirsi, questo è quello che conta. Si corre anche se, fatta una veloce valutazione del potenziale del proprio mezzo, non si potrebbe vincere neanche con la scritta “Marco Ardigò” cucita sulla cintura. E a dirla tutta non si corre e basta, c’è dell’altro, a bordo pista. Ci sono le chiacchiere con gli amici-avversari, ci sono le salamelle sul fuoco e ci sono le operazione di settaggio o riparazione del kart. Quello che succede sul nastro d’asfalto, alla fine, sembra quasi contare meno di tutto il resto. Il kart è la molla che ti fa prendere la macchina, il pick up o il bilico (gli americani amano fare le cose in grande!) per andare in pista. È il collante che ti tiene lì per un giorno intero, ma non è tutto, c’è dell’altro. In una parola, c’è il DIVERTIMENTO. In Italia mi sembra che non sia così, o non sia quasi mai e più così. I praticanti che qui da noi fanno quel genere di gare là, non pensano a divertirsi ma gran parte delle volte si lagnano del fatto che l’avversario ha il motore che va di più, il telaio più nuovo, le gomme speciali... La lagna non finisce in pista, arriva fino a casa e prende la forma di una mail che puntuale viene recapitata al nostro indirizzo. Il contenuto? Eccolo: “Non mi avete messo la foto” oppure “dovete mettere la mia foto più grande di quell’altro che ruba”... E così via. E qui capisco che non c’è nulla da fare. Perché questa è gente che non ha più voglia di divertirsi, ma che scende in pista solo per sentirsi dire bravo. Non si ricorda più (o forse non sa) che vincere (e divertirsi) può significare anche solo abbassare di un decimo di secondo il proprio 23esimo tempo in griglia. Si è dimenticato che la sfida prima ancora che contro gli altri, è verso sé stessi.
Yanek Sterzel
Che dire: l'articolo di Yanek di questo mese ci riempie di orgoglio e di felicità perchè si traduce in tre sole parole: MANIFESTAZIONE TEMPO LIBERO = M.T.L. = DIVERTIMENTO.
Il nostro impegno nella categoria è assoluto e i risultati si sono visti e si vedranno nel prossimo futuro.
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SIAMO LIETI DI ANNUNCIARE
LA CREAZIONE DEL NUOVO,
ENTUSIASMANTE
Un trofeo M.T.L:, si un trofeo per gli appassionati di karting, per Voi domenicali, per Voi che Vi volete divertire.
Un SUPERTROFEO che distilla i migliori risultati dei trofei dell piste che Vi hanno partecipato.
CLENIA ( L'alpe ) storica pista friulana in mezzo alle montagne
CASELLE. ( Il territorio ) La culla della MTL dove tutti i record di partecipazione sono stati battuti
POMPOSA( L'Adriatico ) Vicinissima la mare una pista internazionale fra le più belle
Un supermontepremi ricchissimo che si va sommare ai montepremi dei vari trofei singoli.
Una grande occasione per fare crescere il movimento MTL dandogli una connotazione piu' personale, una visibilità, una identità propria svincolata da qualsiasi legame politico e intrisa di sola e pura passione per lo sport.
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