
Primi commenti a caldo.
13/3/2009 – Clenia- Pista Alberone. La quinta prova del trofeo Alpe Adria MTL è passata agli archivi. Una bella giornata di sole ha visto al via una trentina di piloti ( con le classi promozionali ) che hanno pero’ dato vita ad un ottimo spettacolo con gare combattutissime fino ai limti della vera battaglia. Durante la mattinata si sono svolte le consuete prove libere sempre alternate dalla esibizione dei bambini delle classi promozionali. Le qualifiche hanno determinato le griglie di partenza. Trattandosi di gruppi unici non abbiamo utilizzato la famosa formula a treccia ma abbiamo optato per la più snella formula della prefinale seguita dalla finale.
Veniamo alla cronaca sintetica delle gare:
Prefinale 100: vengono effettuati due giri di allineamento in quanto, secondoil DG Gianni Caverzan, non c’erano i presupposti per una partenza lanciata regolare. Al secondo passaggio sia Monaci che Ciprian imbrattano il motore e la procedura di partenza viene sospesa. Alla ripartenza, i due devono accordarsi al gruppo con grande dispiacere di Monaci che partiva in prima fila accanto alla new entry ( fuori campionato ) Beschi Andrea di Lonato. La gara parte finalmente imn modo regolare e viene caratterizzata dal trenino Beschi, Da Canal, Buratto, Cristin che si rincorre per tutti i 12 i giri. Passare è difficile, le posizioni sono cristallizzate con Ciprian in recupero fino alla 5° posizione.
Prefinale 125: trattandosi di una pista dove non è facile passare, le posizioni della griglia di partenza sono molto importanti. Infatti, sin dalla prima curva si è formato un lungo serpentone capitanato da Cescon con una vera muta di “ cani “ alle calcagna. Snidaro, Gherardi, Schiocchet, poi arrivati nell’ordine si sono dati lungamente e inutilmente battaglia. Dietro a loro gli altri fra cui il 62 enne Crico Cesare e l’opaco Martin che si classifica in ultima posizione.
Finale 100: una finale molto agitata. In questa gara i piloti non si sono risparmiati e qualche volta hanno, forse, ecceduto per il troppo agonismo. Si sono avuti frequenti contatti che hanno portato alla bandiera nera per il nr. 45 Ciprian che ha danneggiato Buratto Mauro costringendolo ad una uscita di pista peraltro innocua. Il desiderio di vincere e di recuperare era molto forte. Una battaglia veramente incredibile fra i primi tre, Beschi, Cristin, Da Canal, poi arrivati nell’ordine che piu’ volte si sono presentati in tre appaiati sul rettilineo d’arrivo. Ogni istante sembrava che dovesse avvenire il sorpasso ma alla curva successiva le posizioni si ricomponevano e il giro successivo si ricominciava. Così la finale è veramente volata via in un turbine di emozioni. Grande recupero da dietro di Buratto che stava agganciando il terzetto di testa quando la bandiera a scacchi ha posto fine alle ostilità.
Finale 125: questa gara è stata caratterizzata da uno spettacolare e violento incidente senza conseguenze fra Snidaro e Gherardi che partivano nelle prime due file: al via , in piena accelerazione i due kart si sono toccati e sono volati sulle gomme di protezione e nelle reti. Un gran polverone e gran volare di kart e persone. Fortunatamente i piloti sono usciti praticamente illesi: non cosi’ i loro kart. Bandiera rossa e nuova partenza. Scatta bene il poleman Cescon inseguito da un indemoniato Schiocchet. Dietro di loro il serpentone con D’agostino, Boriero, Maso, Crico e gli altri. Igor ha provato piu’ volte ad attaccare senza successo Cescon ed ha rimediato anche una bandiera bianco nera di ammonizione durante un tentativo non perfettamente riuscito. Ma Igor non ha rinunciato ed alla fine del contro rettilineo è riuscito in un sorpasso apparentemente impossibile.
Una volta passato Cescon, è riuscito a prendere un piccolo margine che si è portato fino all’arrivo. Grande gara di tutti.

Arrivo in volata per Beschi nella 100 MTL

La gioia di Igor Schiocchet nella 125 MTL
Protagonisti classe 100 MTL
Protagonisti Classe 125 MTL
Momenti