

I due meravigliosi telai INTREPID primo premio della classe 100 e 125 MTL
Caselle di Altivole, 4/10/2009
Una gara dalla triplice valenza: gara MTL, gara 6 dell’Alpe Adria, gara 3 del secondo trofeo Pista Verde. Una domenica importante perché per tutti e due i trofei i campioni si sarebbero decisi con questa gara. La tensione era, in effetti , palpabile e oggi piu’ che mai abbiamo avuto la dimostrazione che il kart è uno sport fatto di momenti, di attimi che possono cambiare il corso delle cose in positivo o in negativo. In questo senso è uno sport crudele ed esaltante allo stesso tempo. Abbiamo visto di tutto oggi e la roulette della sfortuna e della fortuna ha girato piu’ volte toccando qua è là trasformando le certezze in delusioni e i sogni in fatti concreti. Ci piace ricordare il gesto signorile di Da Canal che ha spinto il kart di Ciprian che aveva appena vinto il campionato per due soli punti di vantaggio, la sfortuna di Buratto che ha sbiellato in pieno rettilineo coinvolgendo, suo malgrado, un Monaci in pallissima quest’oggi. D’agostino che non finisce una gara nella sua Caselle, Boriero che quest’anno di sfortuna ne ha avuta veramente a volontà. Ricordiamo la finale B nella 100 dove erano solo in tre ed hanno deciso “ di andare a divertirsi un po’ fra di loro “ ed hanno corso ugualmente, la gioia di uno Schiocchet che quest’anno è cresciuto tantissimo ed ha vinto tantissimo meritando il titolo nella 125, la gioia di Ciprian che si è trovato il primato tra le mani, il dominio del tiranno SPINA nella TAG. Bianchin, soddisfattissimo del suo risultato, Crico, che con i suoi 62 anni ci fa guardare avanti con fiducia, Ma tutti i primi della classifica avrebbero potuto e meritato la vittoria finale e non vogliamo dimenticare proprio nessuno perche’ tutti attori di questo spettacolo. E come dimenticare i bambini che con la loro allegria hanno sciamato nella pausa pranzo riempiendo il grigio asfalto dei loro sorrisi, dei loro colori della loro speranza e voglia di crescere.
Volutamente non facciamo una vera e propria cronaca delle gare. Sono state tutte combattute e tutti hanno dato il massimo per ottenere quanto di meglio potevano dare. Tutti si sono impegnati fino alla fine.
E quando l’ultima bandiera a scacchi veniva sventolata dal “ vecchio “ Gianni Caverzan improvvisamente, come per incanto la tensione si è sciolta in un baleno. La pista, unico giudice imparziale, aveva deciso chi era campione. Alla premiazione gli attriti sono stati limati, l’agonismo è stato messo da parte, le rivalità appianate e ci siamo ritrovati tutti assieme a festeggiare i vincitori, a rendere onore a tutti coloro che avevano partecipato alla gara, ai due trofei ed hanno contribuito di fatto alla riuscita di questa incredibile avventura che ci ha portato in giro per 6 mesi sulle tre piste ( Caselle, Pomposa, Clenia ).
Voi piloti avete permesso tutto questo, Voi piloti ci avete dato fiducia, avete partecipato alle nostre gare, avete riempito le nostre piste e divertito il nostro pubblico. Voi siete stati le star dello show. Voi siete il karting!